10 esercizi per imparare ad amare sé stessi

La prima cosa che devi fare per stare bene con te stesso e con gli altri è imparare ad amare te stesso.

Ma saper amare te stesso, non è un gioco da ragazzi.

Non sei obbligato a farlo, ma è l’unico modo se vuoi vivere bene.

Prova a chiederti:

Perché credi di non essere abbastanza?

Come mai ti giudichi sempre?

Perché ti fai trattare con superficialità dagli altri?

Perché le persone intorno a te non riescono a vedere la persona meravigliosa che sei?

Ti sei mai posto queste domande? E sei riuscito a darti delle risposte?

Forse si o forse no, dipende dal grado di consapevolezza che hai di te stesso.

Lo so molto bene, che la consapevolezza è difficile da raggiungere, perché da soli non siamo capaci di fare una lettura oggettiva di come sono andate le cose nella nostra vita.

Ma, infatti, io sono qui apposta per insegnarti ad avere consapevolezza di te e a spiegarti perché la tua vita è andata in una direzione piuttosto che in un’altra.

Perché non sei capace di amarti?

Ti spiego.

Noi impariamo ad amare noi stessi da bambini.

In che modo hai imparato ad amare te stesso quando eri piccolo?

Il tipo di rapporto con mamma e papà determina la capacità di amare te stesso.

Il grado e l’intensità del loro affetto, della loro disponibilità e della loro comprensione verso di te hanno influenzato l’immagine che tu hai di te stesso.

Cioè il loro tipo di vicinanza verso di te ha influenzato quello che tu pensi di te stesso.

Ciò che tu pensi di te stesso oggi, corrisponde a quanto sei capace di amarti.

Puoi subito renderti conto di quanto amore nutri verso di te rispondendo a queste domande, che ti invito a scrivere sul quaderno (spesso faccio usare un quaderno ai miei pazienti):

  1. Ti senti trascurato?
  2. Non ti senti abbastanza?
  3. Rimandi ad un futuro imprecisato qualcosa che ti piacerebbe fare?
  4. Cosa pensi di te stesso quando fai qualche errore?
  5. Da 1 a 10 quanto ti definisci una persona interessante, capace, idonea?
  6. Hai paura di non piacere?
  7. Temi di essere lasciato?
  8. Quando parli con qualcuno, ripensi a ciò che hai detto per verificare che lui non si sia fatto un’idea sbagliata di te?

Potrei continuare all’infinito con le domande.

Ma oggi sono qui per darti delle risposte.

Il punto è questo.

Quando hai paura di non essere abbastanza per qualcuno, vuol dire che non ti stai amando.

Ma perché succede tutto ciò?

Qui mi riaggancio alla relazione con i tuoi genitori.

Dunque, come si forma l’immagine che hai di te stesso?

Come dicevo prima, l’immagine che ti sei fatto di te stesso, si forma dalla qualità del rapporto che hai avuto con i tuoi genitori.

Ripensa a te quando eri un bambino.

Ora ti faccio degli esempi sulla relazione genitore/bambino.

  • Un genitore che dedica il proprio tempo (non importa la quantità, ma la qualità) al proprio figlio, dandogli poche attenzioni insegnerà al bambino che non è abbastanza interessante.
  • Un genitore autoritario e spesso arrabbiato insegnerà involontariamente al proprio figlio ad essere compiacente e a comportarsi in modo da non fare arrabbiare il proprio genitore, vivendo con la paura di essere punito o di non avere più l’affetto. In questo caso si sviluppa l’immagine di non essere abbastanza per l’altro e si rischia di diventare “Sono come tu mi vuoi”.
  • Un genitore che vuole promuovere il valore del rispetto del prossimo insegnerà al proprio bambino ad essere umile e a mettersi da parte per diventare educato, ma così facendo il bambino imparerà che il rispetto degli altri è più importante del suo e quindi tenderà ad essere molto accudente verso gli altri e a sacrificare sé stesso per la gioia altrui.

Questi sono alcuni esempi di come si sviluppa l’immagine che hai di te stesso, chiaramente sono semplificazioni per farti capire in maniera generale lo sviluppo della personalità.

Infatti, lo sviluppo della propria immagine personale è così complesso che non posso descriverti, in questo contesto, tutto quello che accade nei dettagli, perché ogni persona è diversa e merita un’analisi più approfondita.

Comunque essere genitore è la cosa più bella del mondo, ma è anche la più difficile. Non sono una donna che accusa i genitori di non essere stati in grado di crescere i propri figli, anzi. Non gliene faccio una colpa.

Credo con tutto il cuore che qualunque genitore abbia fatto il meglio per il proprio figlio e non provo rabbia per nessuno.

Ma andiamo avanti, non soffermarti ora sulla rabbia verso i tuoi genitori, cerca piuttosto di ricostruire ora l’immagine che hai di te stesso, visto che sei adulto e non sei più dipendente da loro.

Andiamo ai fatti.

Se vuoi imparare ad amarti fai così.

Inizia da oggi a trattarti in modo diverso da come ti hanno trattato i tuoi genitori.

Dove senti che hanno avuto delle carenze?

Non è facile, lo so, ma neanche così difficile come pensi.

Forse un po’ doloroso ricordare il passato, ma lo so che tu sei qui con me perché vuoi mettercela tutta per stare bene, per liberarti dal tuo passato e per iniziare ad amarti come si deve.

Poi ringrazierai il tuo impegno e la tua determinazione, fidati.

Io ci sono ogni volta che vorrai.

Questi sono i 10 esercizi che devi svolgere se vuoi iniziare ad amarti dal più profondo del cuore.

  1. Inizia a rispondere a questa domanda: Come avresti voluto essere trattato da loro?
  2. Ora invece, pensa a come ti comporti con te stesso quando sbagli qualcosa. Sei molto giudicante verso di te? Cosa ti dici?
  3. Ripensa a quando provi vergogna. In che modo ti consoli?
  4. In parole semplici ciò che devi fare è costruire dentro di te l’immagine di un adulto sufficientemente buono che parla con te ogni volta che desideri.

Questo adulto sufficientemente buono deve essere:

  • amorevole,
  • comprensivo,
  • non giudicante,
  • attento,
  • empatico.
  1. Devi sostituire il genitore che hai interiorizzato nel corso della tua vita (ovvero la modalità di relazione dei tuoi genitori) con l’adulto sufficientemente buono.
  2. Ora fai dialogare l’adulto sufficientemente buono con il tuo bambino interiore in maniera amorevole e tenera.
  3. Consola quel bambino che piange, abbraccialo, riscaldalo e proteggilo.

Molto probabilmente ti commuoverai perché inizierai a provare tenerezza verso il bambino che sei stato. Sentirai una grande commozione perché ti renderai conto di quanto strano sia trattarsi con gentilezza.

  1. Porta sempre con te una foto di quando eri piccolo e mentre la riguardi prova a dire queste parole. “Amore mio, non sei più solo, io ti amo e sono qui per proteggerti e sostenerti sempre.”
  2. Facciamo un altro esercizio, immagina questa situazione:

Supponiamo che ci sia un bimbo per strada che mangia il gelato e poi gli cade per terra.

Cosa diresti a quel bambino?

Immagino che non ti rivolgeresti a lui così: “Ecco sei il solito incapace, non vali nulla, hai rotto le scatole, hai sbagliato, sei un bambino pessimo.”

Giusto?

Si giusto.

E allora perché con te stesso lo fai?

Perché tu con te stesso, ti giudichi aspramente e ti tratti male?

Perché non ti concedi di essere amorevole anche con te stesso?

Perciò se vuoi amare te stesso, non devi commettere reati.

  1. Quindi impara a trattarti con amorevolezza, proprio come dovrebbe fare un adulto sufficientemente buono.

Devi iniziare a trattarti come se tu fossi un bambino.

Ora ti svelo un segreto: l’adulto sufficientemente buono sei proprio tu e da questo momento in poi stai imparando a curare tutte le ferite che ti porti dal passato.

Stai già iniziando ed essere autonomo.

Se vuoi approfondire questo argomento, perché senti che vuoi imparare ad amarti puoi iniziare un percorso psicologico con me.

Con il mio metodo di intervento ho insegnato a tante persone ad amare sé stesse.

Se devo essere sincera, prima ancora di insegnarlo ai miei pazienti, l’ho provato sulla mia pelle e ha funzionato proprio bene.

Vedi, che anche tu puoi iniziare ad amarti veramente?

Tutti possono essere capaci di amare sé stessi, ma solo chi si mette d’impegno impara a farlo. Con affetto,
Dott.ssa Antonella Deninno

Tutti possono sopravvivere, ma solo chi non ha paura vive bene.

Scegli di non avere paura.

Antonella Deninno Psicologa a Saronno

Antonella Deninno
Psicologa e Psicoterapeuta

“Ti aiuto a risolvere le difficoltà, per ottenere una vita serena. La vita è il dono più prezioso che hai, prenditene cura.”

Antonella Deninno

Antonella Deninno

la Psicologa che insegna ad amarti

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