L’opposto della felicità non è l’infelicità, ma la paura.
Sembra strano, ma è la verità.
Oggi voglio parlarti della paura e farti fare un esercizio di ristrutturazione cognitiva perché desidero renderti consapevole di come questa emozione possa avere dei risvolti negativi nella tua vita.
Vorrei farti delle domande.
Iniziamo subito.
Cosa ti fa fare la paura?
Come sai molto bene, la paura è un’emozione fondamentale e la sua funzione è quella di proteggerti dagli eventi pericolosi.
Ti faccio degli esempi: se uno sconosciuto suona il campanello di casa tua, puoi provare paura e quindi decidi di non aprire la porta perché, siccome non stai aspettando nessuno, temi che lo sconosciuto possa farti del male.
Oppure mentre sei in cucina e stai cucinando, fai attenzione che il tuo bambino non stia troppo vicino ai fornelli perché temi che possa farsi del male inavvertitamente; quindi, metti in atto delle azioni di precauzione come, ad esempio, farlo giocare lontano dalla cucina.
Altro esempio, controlli di aver messo in tasca il telefonino, perché temi di perderlo o che qualcuno te lo possa rubare.
In questi esempi quotidiani, la paura che possa accadere qualcosa, ti fa compiere azioni di tutela nei tuoi confronti e negli altri.
Queste azioni sono utili perché fanno si che situazioni spiacevoli non si verifichino.
Ora pensa a quante volte invece provi paura di fronte ad un evento che non è poi così pericoloso.
Ad esempio, quando hai paura del giudizio degli altri: per evitare il giudizio ti chiudi in te stesso, diventi timido e ti senti a disagio.
Oppure quando hai paura di fallire: per evitare un fallimento non affronti la situazione, che magari ti avrebbe portato dei vantaggi, negandoti così la possibilità di migliorarti.
Un’altra situazione la possiamo vedere quando hai paura di deludere qualcuno e quindi diventi ansioso perché hai paura di non piacergli.
Come puoi vedere la paura è un’emozione molto frequente, più di quanto tu ti possa immaginare.
So molto bene, che è proprio in queste situazioni che tu vorresti avere più coraggio e affrontare le situazioni con meno difficoltà.
La mia domanda è: queste situazioni che ti ho appena descritto sono così pericolose?
Molte volte no.
Il problema è che quando ci troviamo di fronte a delle situazioni un po’ scomode, tendiamo ad evitale, perché abbiamo paura, oppure le affrontiamo lo stesso, ma con timore e quindi poi il risultato non è quello che speravamo.
Ma perché provi paura anche dove non è necessario?
Perché non credi abbastanza in te stesso.
La causa è la bassa autostima.
Proprio così.
Ma cos’è l’autostima?
L’autostima è l’insieme dei giudizi che tu hai di te stesso.
Puoi avere una buona autostima di te stesso in alcune situazioni o in alcuni ruoli sociali che ricopri, ad esempio puoi considerarti molto bravo nel tuo lavoro, oppure essere un ottimo cuoco, avere un buon gusto nell’abbigliamento.
Quindi in alcuni ambiti puoi reputarti abile, ma nello stesso tempo in altre circostanze puoi non sentirti all’altezza.
Questo significa che dove non ti senti all’altezza hai una bassa autostima.
Però è anche vero che non puoi sentirti un genio, anche laddove sai bene di avere dei limiti. Ad esempio, se sei un avvocato non puoi a tutti i costi sentirti anche un ottimo ingegnere e pretendere di costruire un ponte senza aver mai studiato ingegneria.
Infatti, per avere una buona autostima è indispensabile accettare i propri limiti, altrimenti non ti sentirai mai all’altezza.
Perciò un vero consiglio è proprio quello di non focalizzarti ad essere a tutti i costi bravo ovunque.
Ma torniamo all’argomento di oggi.
Quando la paura influenza la tua autostima impedendoti di migliorarti e quindi di vivere serenamente?
Tutte quelle volte in cui non ti esponi alle situazioni, non affronti le cose o le rimandi.
Ad esempio, quando hai paura del giudizio, del fallimento, del rifiuto o dell’abbandono.
Qui si che è la paura a comandare il tuo comportamento.
Io non voglio che il tuo modo di fare sia guidato dalla paura, perché non sei più tu in quel momento, ma è la tua paura a guidarti.
Io vorrei che tu fossi libero dalla paura quando devi compiere delle azioni.
Voglio renderti una persona coraggiosa.
Perché la paura ti blocca, ti impedisce di vivere delle esperienze nuove.
Quando la paura ti blocca ti sta facendo vivere nell’infelicità, perché ti fa sentire inadeguato.
Hai capito cosa voglio dirti?
La tua bassa autostima ti fa avere paura e impedisce il tuo cambiamento.
Perché cambiare fa paura.
Quindi cosa fai tu per non provare la paura?
Non cambi.
Cosa succede se non cambi?
Succede che continui a fare ciò che hai sempre fatto, e quindi mai nulla cambierà.
Paura e bassa autostima: un circolo vizioso molto pericoloso.
Proprio così, perché se ci pensi bene la paura ti fa mettere in atto dei comportamenti di evitamento (cioè non affronti le situazioni che ti mettono in imbarazzo o che ti spaventano, come quando eviti di esprimere una tua opinione, o continui a dire di si a tutti e no a te stessa).
Inoltre, se eviti di affrontare le situazioni per colpa della tua paura, non potrai mai fare quelle esperienze che ti portano invece a farti sentire una persona capace, in gamba ed efficace e quindi la tua autostima rimarrà bassa.
Devi sbloccare le tue paure, perché è l’unico modo che hai per riuscire a stare bene e vincere tutte quelle situazioni che non ti fanno vivere felicemente.
Cosa devi fare per vincere la tua paura e la tua bassa autostima
La prima cosa che devi fare è: razionalizzare la tua paura.
Rispondi a queste 4 domande ogni volta che provi paura.
- Ho davvero motivo di provare paura?
- Quali sono le conseguenze peggiori che mi possono capitare?
- Posso iniziare a pensare di ottenere anche conseguenze più piacevoli rispetto a questa situazione che mi crea paura?
- Che cosa posso ottenere di bello?
Prova ad elaborare la tua paura.
Devi capire che alla base della tua paura c’è il tuo modo di pensare che è vittima dei tuoi schemi mentali fatti di bassa autostima che non puoi più continuare ad utilizzare, perché ormai non vanno più bene.
Forse in passato la paura ti è servita per stare tranquillo nella tua zona di confort, ma ora non puoi più utilizzare le stesse modalità comportamentali.
Provare paura nelle situazioni di cui ti ho parlato oggi è disfunzionale.
È un po’ come se insistessi ad entrare nei tuoi jeans di quando avevi 5 anni.
Ora non ti entrano più, devi cambiare jeans e prendere la tua taglia, così allo stesso modo, non puoi continuare ad usare la paura e le stesse modalità che hai usato negli anni precedenti per tutelarti perché tu sei cresciuto, cambiato e anche i tuoi bisogni non sono più gli stessi.
Perciò devi cambiare.
Non puoi utilizzare sempre le stesse strategie comportamentali nel corso degli anni.
Devi modificarle e adattarle al tuo nuovo contesto di vita.
Ricordati che provare paura dove non serve è il frutto della tua bassa autostima. Tu non credi abbastanza in te stesso e per i miei gusti ti dai troppo poco valore.
Hai bisogno di non avere paura e di credere di più in te stesso.
Ora fai l’esercizio delle 4 domande e applicalo ogni volta che provi paura.
Sblocca i tuoi blocchi.
Un abbraccio,
Dott.ssa Antonella Deninno.