Come scegli il tuo partner?
Il nostro modo di vivere i rapporti con gli altri di qualsiasi natura siano (di coppia, amicali, con i figli, con i colleghi) dipende in modo rilevante da come siamo stati cresciuti, amati, educati ed accuditi dai nostri genitori fin da quando eravamo piccoli.

In sintesi, noi amiamo gli altri, nello stesso modo in cui siamo stati amati in passato.
Spesso può succedere che le nostre relazioni abbiano tra di loro caratteristiche in comune, oppure ci accorgiamo che all’interno di esse le cose vadano sempre, o quasi, nello stesso modo. Un po’ come se le cose si ripetessero.
Si possono distinguere 4 stili affettivi ricevuti dai genitori:
Genitori sicuri che sanno rispettare sia i bisogni di rassicurazione che quelli di autonomia del proprio figlio, permettendogli di diventare un adulto sicuro di sé, che sa amare in modo equilibrato e a stabilire delle relazioni appaganti con gli altri. Questo bambino ha interiorizzato un immagine positiva di sé stesso ( la mamma mi ama e quindi io sono amabile) e delle relazioni con gli altri verso cui si pone in modo fiducioso, aspettandosi un riscontro positivo. Quindi da adulto riuscirà:
- a fidarsi del proprio partner,
- sarà in grado di amare in modo sano e di farsi amare,
- avrà la capacità di mediare tra proprie esigenze e quelle del partner,
- la fiducia in se stesso permette di scegliere dei partner compatibili, evitando amori impossibili, troppo conflittuali o troppo difficili con individui non disponibili o maltrattanti.
- Avranno delle relazioni stabili, importanti, durature e appaganti.
I genitori ambivalenti, hanno avuto un comportamento incostante e incoerente verso il figlio, a volte erano affettuosi, altre volte distratti. Questo bambino da adulto crescerà con la sensazione di non essere stato abbastanza amato dai suoi genitori e affronterà ogni relazione d’amore con:
- aspettative eccessive,
- un continuo bisogno di conferme,
- ogni disattenzione del partner è sentita come dolorosa e tende a mettere in crisi la relazione,
- la paura dell’abbandono e del tradimento e tende ad essere un adulto possessivo e geloso,
- la tendenza a sviluppare una dipendenza affettiva, sente di poter valer qualcosa solo se qualcuno lo ama e questa insicurezza affettiva si traduce nell’impossibilità di stare da solo e nel bisogno di stare con qualcuno a tutti i costi, anche con relazioni insoddisfacenti.
I genitori evitanti sono stati genitori poco presenti e affettivi che hanno spinto il figlio verso una precoce autonomia. Questo bambino da adulto sarà:
- autonomo, con molti interessi, la classica persona che si vanta di stare bene da sola,
- in realtà è un adulto che fa molta fatica a stare in coppia perché la relazione è vissuta come una limitazione alla propria libertà,
- il bisogno di legarsi c’è, ma questo gli suscita ansia e quindi interrompe la relazione,
- tenderà a vivere come single in coppia, centrato sulle proprie esigenze e poco disponibile ai bisogni del partner,
- l’affetto dell’ altro viene respinto perché risveglia in lui dei ricordi di esperienze di rifiuto del passato.
Genitori maltrattanti, che rappresentano per il figlio un pericolo. Questo bambino da adulto incontrerà delle difficoltà molto serie nel legarsi a qualcuno perché avrà un comportamento:
- imprevedibile,
- con continui sbalzi di umore,
- aggressività che compare nei momenti di vicinanza emotiva con il partner.
Quello che voglio farti capire è l’importanza dell’amore ricevuto dai tuoi genitori fin da quando eri bambino. In che modo sei stato educato, valorizzato e rassicurato nel modo corretto? Sentirsi capiti, accettati e non giudicati è un esperienza che permette di avere relazioni d’amore positive.
Il mio supporto psicologico

- È indispensabile capire quale è il tuo stile affettivo per poterti mettere in discussione.
- Una volta riconosciuta l’origine dei tuoi comportamenti all’interno della tua relazione, sarai in grado di mettere in atto nuove modalità, iniziando ad elaborare le tue esperienze affettive.
- Apprendi a gestire e a padroneggiare i tuoi sentimenti (es: di abbandono, di inadeguatezza, di solitudine, …).
- Sarai in grado di riconoscere le tue emozioni ed effettuare delle scelte nella vita che sicuramente porteranno dei benefici.
- Un lavoro psicologico a 360 gradi, che va a lavorare sui pensieri, sulle emozioni e sui comportamenti che fino ad oggi hanno reso sofferente la tua vita.
Solo con il coraggio e la determinazione ad affrontare determinate tematiche può avvenire il tuo cambiamento.
Tenere dentro il dolore provato nella tua storia d’amore attuale, o nel passato e non condividerlo con uno psicologo difficilmente ti porterà dei benefici, perché la sofferenza, e questo lo devi imparare bene, non va soffocata con la speranza che un giorno dimenticherai tutto.
La sofferenza va espressa e manifestata, va guardata dall’ esterno e solo così potrai stare bene e avere una storia d’amore meravigliosa.
Amare in modo sano e farsi amare nello stesso modo è una delle cose più belle che hai a disposizione nella vita, è ciò che arricchisce te stesso ogni giorno, per questo non puoi permetterti di sacrificare questo dono prezioso: vivere all’ interno di una meravigliosa storia d’amore.