Come comportarsi con un manipolatore affettivo

Se stai vivendo una relazione d’amore dove ti senti:

  • prevaricato/a;
  • sbagliato/a;
  • responsabile della sofferenza del tuo partner;
  • o dove hai la costante paura di essere lasciato/a;

allora stai vivendo una relazione con un manipolatore affettivo, in cui c’è asimmetria tra di voi.

Ricordati che sia le donne che gli uomini possono essere dei manipolatori affettivi.

Oggi voglio darti dei consigli su come comportarti con il tuo manipolatore affettivo.

Voglio però dirti prima una cosa.

Sono convinta che vivere in una storia d’amore significa sentirsi rispettati e riconosciuti nei propri bisogni e desideri.

Credo che la reciprocità nella coppia sia l’ingrediente fondamentale per fare andare bene le cose.

Sto parlando di un rapporto simmetrico, basato appunto sulla reciprocità dove tu e il tuo partner siete sullo stesso piano.

Questo significa amare.

Molte volte però nei rapporti di coppia non c’è simmetria, ma asimmetria, dove un partner prevarica l’altro.

Lo so, e anche molto bene, che tu speri di cambiare il tuo partner, ma fino a quando non sarà lui/lei a decidere di cambiare, nessun altro al mondo lo cambierà.

Il problema sai qual è?

Poiché il tuo partner crede di trovarsi nel giusto, non sentirà il bisogno di cambiare, nemmeno se tu gli dici che così facendo ti fa soffrire.

E sai perché?

Perché lui/lei ti risponderà: “Amore sei tu che mi provochi, la colpa è solo tua”.

Oppure “Lo sai che sono fatto così, se mi ami veramente mi accetti così come sono.”

Allora, secondo me, se il tuo partner ti ama veramente dovrebbe ascoltare quello che gli chiedi e venirti incontro. Questa è la reciprocità di cui parlo.

Nell’esempio che ti ho fatto invece la reciprocità non c’è, perché lui/lei da la responsabilità a te. La colpa è sempre la tua.

Si arrabbia? Lo hai fatto arrabbiare tu.

È geloso/a? Lo sai, che ha sofferto molto nella sua vita e quindi non devi procurargli altre preoccupazioni.

Insomma devi essere come lui/lei ti vuole, però lui non può essere come lo vuoi tu, perché lui è un uomo ferito, mentre tu devi cambiare per il suo bene.

Morale della favola: il tuo partner ha diritti, tu no.

È qui che nasce la dinamica. La relazione è in balia delle sue emozioni e reazioni, tu ti senti sempre più in colpa e inadeguato/a e inizi a sviluppare un atteggiamento passivo.

Accettare tutto ciò che ti chiede, per non perderlo/a significa non amare te stesso/a, ma così facendo non andrai molto lontano/a. Ecco come si comparta una persona che si ama.

Fai attenzione perché ci vuole un attimo ad entrare nel circolo vizioso che non ti permetterà più di uscire dalla trappola.

Allora incominciamo subito.

Ecco come devi comportarti con un manipolatore affettivo.

1) Esprimi i tuoi bisogni e desideri: prendi carta e penna e inizia a scrivere quello che vorresti fare, anche le piccole cose sono importanti. Quando il tuo partner ti negherà la possibilità di prenderti i tuoi spazi, inizierai a capire la dinamica della tua storia: cioè tu fai ciò che ti chiede lui/lei, rivolgendo l’ attenzione totalmente sul tuo partner e troppo poco su di te.

Cosa devi fare: inizia a mettere al primo posto qualche tuo bisogno e non rimandarlo.

2) Riconosci il tuo senso di colpa: se il tuo partner ti dice che non devi parlare al telefono con amici perché secondo lui/lei ti portano sulla cattiva strada e che in questo modo lo fai arrabbiare, cerca di riconoscere quello che scatena in te questa dinamica.

Cosa devi fare: chiediti subito come ti fa stare? Ti dispiace farlo soffrire e quindi rinunci ai tuoi amici? Ricordati sempre che c’è spazio anche per te nella tua vita. Non sentirti in colpa per cose che non dipendono da te, il tuo partner deve imparare a gestire la sua emotività da solo o anche con il tuo aiuto, ma non puoi tu farlo stare bene ed evitare che lui/lei soffra, limitando la tua volontà.

3) Non accettare in maniera impulsiva ciò che ti chiede solo per soddisfare le sue richieste e renderlo/a felice: aderire alle sue aspettative non ti farà apparire una persona migliore, ma un individuo con poca personalità.

Cosa devi fare: prenditi tutto il tempo che vuoi e chiediti: “Mi va veramente di fare quello che mi ha chiesto?” Ascoltati e non aggiungere scuse, allontana la paura di deluderlo/a. Per approfondire l’argomento leggi questo articolo.

4) Prova a dire di no ogni tanto: perché non dici mai di no? Hai paura di farlo/a arrabbiare o di ferirlo/a? Hai paura che ti possa lasciare? Chi ama perdona, quante volte hai già perdonato anche tu?

Cosa devi fare: ricordati il principio della reciprocità di cui ti ho parlato. Tu hai gli stessi diritti che ha anche lui.

5) Inizia a praticare qualcosa che ti piace fare in compagnia di te stesso/a: ritagliati del tempo per dedicarti a ciò che ti piace, senza interrompere il tuo momento. Quel momento è solo tuo e di nessun altro.

Cosa devi fare: se il tuo partner dovesse chiederti un favore, rimandalo a più tardi, perché in quel momento stai facendo qualcosa di importante per te, anche se si tratta di una sciocchezza. Per quale motivo una cosa che ti piace fare può essere rimandata sempre per un motivo più importante di te?

Quindi il consiglio che ti do su come comportarti se il tuo partner è un manipolatore affettivo è quello di darti valore e metterti al centro della tua vita.

Qui puoi trovare 9 consigli pratici su come imparare a darti valore.

Ti svelo la verità, non un segreto.

Quando imparerai tu per primo a darti valore, allora anche il tuo partner lo farà e smetterà di manipolarti.

Perché non ti percepirà più come una persona con meno diritti di lui/lei. La vostra relazione diventerà simmetrica e a quel punto la reciprocità inizierà ad abitare nella vostra storia d’amore.

L’errore che compi.

Quando poco fa ti ho parlato nel punto 2, del fatto che ti senti responsabile dell’umore del tuo partner, prova a chiederti se veramente è così.

Cioè, è veramente vero che tu puoi impedire che il tuo partner si arrabbi o diventi triste, modificando un tuo modo di essere, cioè limitando la tua personalità?

L’errore che fai tu è quello di sentirti responsabile della felicità del tuo partner.

Sbagli strada, metti la retromarcia e inizia a percorrere una strada nuova.

Quella giusta.

Cioè il rispetto verso te stesso.

Credimi è l’unica cosa che devi fare. Devi darti valore. Il rispetto lo ottieni quando capisci che sei una persona con dei diritti e una dignità.

Perciò basta.

Mettiti al centro della tua vita ora e prenditene cura. Inizia da questo esatto momento.

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Antonella Deninno Psicologa a Saronno

Antonella Deninno
Psicologa e Psicoterapeuta

“Ti aiuto a risolvere le difficoltà, per ottenere una vita serena. La vita è il dono più prezioso che hai, prenditene cura.”

Antonella Deninno

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la Psicologa che insegna ad amarti

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