Come affrontare il passato: la ferita dei non amati

Oggi ti parlo di come si sviluppa il tuo senso di amabilità e di come guarire la ferita del non amato.

Credo profondamente che la ferita del non amato sia la ferita più dolorosa in assoluto.

È una ferita che si sviluppa piano piano nel corso della nostra esistenza, quando non riceviamo il giusto amore incondizionato dai nostri genitori.

La personalità di una persona si sviluppa i primi anni di vita, quando siamo ancora piccoli e indifesi, quando dovremmo essere accuditi e riempiti di affetto anche solo per il semplice fatto di essere venuti al mondo.

E invece no.

Non va così, spesso i genitori non sono in grado di amarti in modo sano, in modo incondizionato, ma chiedono qualcosa in cambio.

Un esempio molto frequente è quando il genitore vuole in cambio il rispetto del figlio, il classico “Onora tuo padre e tua madre”.

Frasi come: “Figlio mio comportati bene rispetta tua madre”, “Se mi fai arrabbiare non ti porto a prendere il gelato”, “Se non fai i compiti, non ti prendo il regalo”.

Insomma, il bambino viene spesso minacciato di qualcosa, subisce minacce continue, in cambio deve fare il bravo e non creare problemi, altrimenti non va bene.

Ci sono frasi che le nostre madri possono dirci senza pensare agli effetti negativi che possono avere su di noi.

Una frase che ho sentito e che ritengo molto dolorosa è questa.

Il bambino aveva chiesto alla sua mamma: “Mamma mi vuoi bene?” e la mamma gli aveva risposto: “Certo che ti voglio bene, sei mio figlio, se eri un bambino che non conoscevo non ti avrei voluto bene”.

Impietrita, ma senza lasciare traccia di segnali di dolore, ho guardato l’espressione del bambino, che turbato e con lo sguardo incredulo ha posto a sua mamma un’altra domanda: “Ma quindi mamma, se un altro bambino è uguale a me, ma non è tuo figlio tu non gli vuoi bene?”

“Certo che no” rispose la madre.

Ho pregato per questo bambino, affinché anche lui potesse un giorno amare sé stesso così com’è, nella sua meravigliosa esistenza.

Spero tu stia seguendo il filo del mio discorso.

Le cause della ferita del non amato:

In altre parole, la ferita del non amato si sviluppa quando:

  • Riceviamo umiliazioni,
  • veniamo paragonati ad altri,
  • quando non andiamo bene,
  • quando i nostri genitori ci mettono il muso per giorni,
  • oppure quando i nostri genitori vogliono il meglio per noi e fanno di tutto (un po’ come quando diamo troppa acqua ai fiori, poi muoiono e ci chiediamo perché?).

Le conseguenze di non essere stati amati dai genitori:

Se da bambino hai avuto dei genitori incostanti, cioè a volte molto vicini a te, mentre altre volte distaccati e freddi, oppure hai avuto dei genitori per la maggior parte delle volte freddi emotivamente, la tua personalità si è sviluppata con delle radici un po’ sensibili.

Cosa vuol dire?

Vuol dire che da adulto oggi ti stai portando dentro quelle memorie di te da bambino. Ti sei sentito un bambino non amato come si deve, ma amato solo perché facevi il bravo bambino, andavi bene a scuola, non davi fastidio, non facevi troppi capricci, oppure eri un bambino vivace e per questo non andavi bene, perché non eri come avrebbero voluto che fossi.

Ecco il punto.

Lo capisci?

Quando qualcuno ti fa sentire che non vai bene, allora inizierai a sviluppare la ferita del non amato.

Perciò crescendo e diventando adulto imparerai che:

  • l’amore non è gratuito, ma c’è sempre qualcosa in cambio, vivrai l’amore come un sentimento che si riceve solo per aver meritato qualcosa,
  • rincorrerai chi non sarà in grado di amarti in modo sano.

Ricordati che tu meriti amore perché sei una persona meravigliosa, perché esisti, sia nei tuoi errori sia nei tuoi pregi.

Quindi, come ti dicevo, la personalità si sviluppa sul sé non amabile e da adulto ti porterai dietro quei sentimenti di:

  • inadeguatezza,
  • vergogna,
  • colpa.

Il senso di colpa si sviluppa quando il bambino sente di non andare bene per i propri genitori, e anche da adulto purtroppo vivrai con questa ferita che ti accompagnerà in ogni momento.

In tutto ciò che fai.

Domandandoti di frequente: “Vado bene così? Gli piacerò? Cosa avrà pensato di me?”

Alla ricerca delle coccole perdute

A volte puoi persino continuare a cercare l’amore di tua madre o di tuo padre anche a 40 anni, avrai ancora bisogno di conquistare quel genitore che non ti ha amato abbastanza nel modo giusto, sentirai l’esigenza di compiere delle azioni per essere visto come un figlio meritevole e poi, potrebbe succedere che troverai il suo cuore ancora una volta chiuso e qualunque cosa farai per lei, non sarà mai abbastanza.

Allora li puoi provare un dolore ancora più forte di quando eri piccolo. Un dolore proporzionale alla tua età. Da quanti anni ti porti dietro questo dolore? Un profondo vuoto nel tuo cuore ti assale e tu non riesci a credere ai tuoi occhi. Ci sei cascato anche questa volta.

Ora basta.

Pensa a quanto tempo hai sofferto, e a quanto tempo stai impiegando ancora a soffrire sentendoti sempre non abbastanza.

Esercizio di elaborazione: cosa ha voluto insegnarmi il passato?

Spesso mi domando: “Cosa mi vuole insegnare la vita con questa esperienza?”.

Ora tu prova a chiederti: “Cosa mi vuole insegnare mia madre non amandomi?”

Una risposta che riesco a darti subito ora è questa, e ne sono fermamente convinta:

Io credo che tua mamma senza volerlo si è privata della possibilità di darti amore, perché voleva insegnarti ad essere tu capace di amarti da solo.

Tua madre inconsciamente ti sta dicendo: “Figlio mio, non sono riuscita a darti ciò che ti meritavi e spero che tu sia capace da solo di darti ciò che io non ho potuto darti.

Perdonami se a volte mi vedi fredda e insensibile di fronte alle tue richieste di attenzioni e di amore, io non riesco, per diversi motivi ho un blocco nel mio cuore e non riesco ad aprirmi a te, ma tu ti prego apri il tuo cuore a te stesso, impara ad amarti tu, fallo per me.”

Ti piacerebbe ricevere queste parole da tua madre?

Penso proprio di si.

Ma io ti ricordo che oggi sei una persona adulta e hai un compito molto importante da svolgere, un compito che anche tua madre ti ha chiesto di svolgere: imparare ad amarti tu da solo.

Il primo passo per imparare ad amarsi è capire di essere meritevole di amore, perché per troppo tempo ti sei sentito inadeguato e sbagliato.

Perciò perdonati tu per primo, ripeti a te stesso: “Ho fatto ciò che ho potuto e sto facendo del mio meglio” e impara a perdonarti fino in fondo.

Questa è legge.

Non esistono alternative, si fa così.

Questo nuovo modo di vederti come persona amabile si deve depositare nel tuo cuore giorno dopo giorno, piano piano, passo dopo passo e allora si che riuscirai a volerti bene in modo incondizionato.

Se vuoi approfondire questo argomento, perché senti che vuoi imparare ad amare te stesso, puoi iniziare un percorso con me.

Con il mio metodo di intervento ho insegnato a tante persone che non sapevano accettarsi, ad amare sé stesse.


Insegno alle persone ad amare sé stesse perché nel corso della mia vita ho imparato ad amarmi, prima non sapevo cosa significasse vivere.

Quando l’ho capito, ho deciso che dovevo fare qualcosa per risvegliare le persone che non avevano ricevuto l’amore quello sano.

Un abbraccio,
Dott.ssa Antonella Deninno.

Antonella Deninno Psicologa a Saronno

Antonella Deninno
Psicologa e Psicoterapeuta

“Ti aiuto a risolvere le difficoltà, per ottenere una vita serena. La vita è il dono più prezioso che hai, prenditene cura.”

Antonella Deninno

Antonella Deninno

la Psicologa che insegna ad amarti

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