Le onde dell’oceano: quando le esperienze della vita ti ostacolano
Benvenuto,
ho personalmente pensato questa metafora per te, per dimostrarti che emozioni di dolere, pensieri negativi ed esperienze dolorose non possono più e soprattutto non devono più influenzare la tua vita.
C’è una soluzione che ti permette di andare avanti anche quando non ce la fai più. La soluzione si trova alla fine della metafora.
Ora concentrati e lasciati guidare dalle mie parole, solo così potrai vivere quello che sto per raccontarti.
Buona lettura.
Immagina di essere il capitano di una barca a vela, hai la tua uniforme, il tuo timone, le tue vele e una barca potente al tuo comando.
La barca che devi guidare è molto importante perché rappresenta la tua vita:
– tutte le tue esperienze,
– le tue sfide che hai combattuto,
– e i tuoi punti di forza ,
ti hanno portato dove sei ora a ricoprire il ruolo che ti aspetta: al comando della tua barca e della tua vita.
Non sei più ancorato, stai navigando e hai lasciato alle tue spalle il porto. Sei diretto dalla parte opposta dell’emisfero.
Ora tocca a te, stai viaggiando verso qualcosa di nuovo, in mezzo all’oceano. Sei tu che decidi la destinazione e la direzione da seguire.
Raggiungere la meta è molto importante, significa percorrere la strada che hai scelto.
Ogni metro percorso in direzione del punto di arrivo segnala come, in questo preciso momento, tu abbia intrapreso la direzione giusta.
Mentre navighi, devi procedere verso l’obiettivo che aspiri, che è per te così importante.
Poi all’improvviso, ti guardi le spalle e ti accorgi che le luci del porto sono ormai lontane, ti spaventi, sai molto bene che non puoi tornare indietro e inizi a notare che l’oceano si sta agitando. Onde alte tre metri iniziano a venire verso di te, poi i metri diventano quattro, poi sei, poi incontri onde alte come palazzi. Quando l’onda è di fronte a te, è talmente alta che non riesci più nemmeno a vedere l’orizzonte, vedi solo l’oceano, nella sua pienezza e poi … eccoti cavalcare l’onda e fare un salto di venti metri e ritrovarti di nuovo un’onda ancora più alta di prima.
Ma come ogni capitano, tu sei obbligato ad andare avanti, sai che devi attraversare l’oceano e cavalcare le onde.
Sei stanco e disorientato, le onde ti hanno completamente avvolto, sul volto il sale dell’acqua ti fa bruciare la pelle, gli occhi sono bagnati dalle lacrime, fai fatica a tenerli aperti, le mani ti fanno male, il timone è difficile da maneggiare.
Sai cosa sono le onde? Le onde sono i tuoi pensieri e le tue emozioni difficili con cui hai dovuto fare i conti nel corso della tua vita, spesso da solo e senza nessuno al tuo fianco: alcune onde sono le autocritiche, altre le sensazioni di panico e di terrore, altre ancora, invece, le preoccupazioni incessanti su ciò che potrebbe accadere.
Qualsiasi cosa ti abbia turbato nella tua vita, ormai è entrato a far parte dell’oceano e ha preso le sembianze di un’onda spaventosamente alta e potente, che non ha paura di te.
Queste onde sono davvero invadenti, ti gridano “Sei un perdente! Perché non ti arrendi? Non serve a nulla andare avanti!”. C’è un’onda che addirittura ti grida “Ferma la nave! Non funzionerà mai!”
A questo punto ti disperi, hai paura, ti scoraggi, inizi ad ascoltare le onde sempre con più attenzione, ti concentri su di loro … Inizi a pensare di cambiare direzione di andare da altre parti dove l’oceano è più calmo, ma sai che così non raggiungeresti la tua destinazione. Stai perciò iniziando a pensare di ancorarti e aspettare che l’oceano diventi più calmo, ma così non avanzeresti in direzione dei tuoi obiettivi.
Ad un certo punto, ti rendi conto di come, mentre pensavi a come gestire le onde, tu abbia sbagliato rotta, ritardando così il tuo scopo più importante: quello di condurre la tua nave, ovvero la tua vita, dove desideravi.
Ora puoi capire molto bene che per andare dove vuoi e per muoverti nella direzione che hai scelto, tu debba semplicemente continuare a navigare e permettere a queste onde di giudicarti, invalidarti e di darti fastidio per tutto il tempo.
Puoi scegliere di navigare la tua vita nella giusta direzione, creando uno spazio mentale per accogliere tutta la potenza negativa di queste onde:
– non puoi mandarle via
– e non puoi farle smettere,
ma puoi scegliere di continuare a vivere in modo significativo e gratificante, guidando la tua nave, nonostante le onde continuino a infastidirti per tutto il tragitto.
P.S: Non importa quanti ostacoli puoi incontrare nella tua vita, ciò che è indispensabile è:
“non staccare mai lo sguardo dall’ obiettivo, devi proteggere la tua vita in tutti i modi che puoi.”
Un caro saluto.
Antonella Deninno.