La cosa principale che devi sapere per migliorare le tue relazioni è che ogni persona che incontri è lo specchio di te stesso.
Rifletti un attimo sulle tue relazioni sentimentali, ma non solo, anche relazioni di amicizia o con parenti e colleghi.
Bene, avrai notato che in loro ci sono degli aspetti che non ti piacciono. Giusto?
Spesso succede quando conosci una persona che non ti ha fatto una bella impressione e dici “A pelle non mi piace!”, oppure può succedere con qualche difetto del tuo partner che proprio non tolleri.
Gli altri sono il tuo specchio
Tutte le persone che incontri nella tua vita ti fanno da specchio e questo ti da l’opportunità di migliorare te stesso per poter poi migliorare le tue relazioni.
È un meccanismo chiamato “Proiezione”.
Praticamente tu vedi in una determinata persona dei difetti e dei modi di fare che in realtà ti appartengono, ma poiché sono cose che di te non accetti, tu credi di non averli.
Anzi, tu stesso sei il primo a dire “Ma io non mi comporto assolutamente in quel modo sgradevole!”.
In realtà hai represso quei modi di fare che non ti piacciono, ma li possiedi. È una trappola mentale che fa la tua mente.
Ti faccio degli esempi concreti così puoi capire meglio.
- Se non sopporti la rigidità del tuo partner è perché anche tu sei una persona molto rigida e critica con te stessa.
- Se il tuo partner ignora i tuoi bisogni è perché sei tu la prima ad ignorare i tuoi bisogni.
- Se ti irrita una persona che non sa prendere decisioni è perché anche tu in realtà fai fatica, anche se comunque oggi sembri una persona determinata, la realtà è che vorresti anche tu una persona che ti sostenesse e si prendesse cura di te, ma non accetti questa cosa perché vuoi sentirti autonomo.
Ricorda che l’unica ragione per cui certe caratteristiche degli altri ti infastidiscono è perché sono anche le tue.
Senza rendertene conto tu insegni agli altri come farti trattare da come tratti te stesso.
È difficile da accettare questo concetto, lo so molto bene, però è così.
Dopo un primo momento di stupore e incredulità però passa a un altro stato mentale.
Quale stato mentale?
La gratitudine. Non è bello sentirsi dire le cose in faccia, non piace a nessuno, però tutto sommato io dico sempre: “Per fortuna che c’è questa verità, così almeno posso migliorarmi, grazie!”
Perché la tua mente proietta fuori, anziché proiettare dentro di te?
La tua mente tende a proiettare sugli altri aspetti che di te non ti piacciono perché così hai modo di sentirti meglio in un primo momento.
Le conseguenze negative della proiezione
Questo modo di proiettare sull’altro quei difetti e quelle insicurezze in un primo momento ti fa stare bene, ma a lungo andare non fa altro che cronicizzare il problema, impedendoti di migliorarti.
Il meccanismo mentale che avviene si chiama evitamento, praticamente è un po’ come quando ti bevi 3 drink per rilassarti e non pensare ai problemi, stai bene nel primissimo momento, ma non affronti poi in maniera reale e costruttiva il problema.
Quindi, il problema è che in questo modo farai sempre fatica a guardarti veramente dentro e a capire chi sei tu, ma soprattutto non guardandoti dentro nel profondo non capirai mai la realtà delle tue dinamiche relazionali e andranno sempre nello stesso modo.
Continuerai a giudicare negativamente gli altri, mettendoti in una posizione di vittimismo e passività, credendo di non avere nessuna responsabilità delle tue azioni, quando invece non è così. Ricordati sempre che sei tu ad insegnare agli altri come trattarti.
Bene, anzi benissimo, ora che stai iniziando a farti delle domande su di te voglio farti fare questo esercizio.
Esercizio dello specchio
Appena ti trovi in una situazione in cui ti accorgi che qualcosa ti ha dato fastidio, interrompi il giudizio verso l’altro e parla con te stesso proprio come se ti stessi specchiando.
Quando puoi mettiti di fronte allo specchio, guardando l’immagine riflessa di te e prova a capire cosa di te non accetti o ti fa paura.
Le domande giuste da farti
- Con chi mi comporto così io?
- Con me stesso?
- Perché non voglio vedere questo pezzo di me?
- Perché non mi piace questa situazione?
Ricordati, non limitarti mai a giudicare nessuno, ma mettiti sempre in discussione.
Ti faccio un ultimo esempio: Laura e Giacomo si frequentano da un po’. Laura è una donna che ama uscire con amici, fare aperitivi e tornare tardi la sera. Giacomo non approva e giudica Laura in modo negativo “Laura è una donna troppo vivace per i miei gusti, non mi piacciono le donne che bevono, io sono una persona più tranquilla, mi spaventa questa situazione che non conosco”. Poiché a Giacomo da fastidio questo aspetto, decide di non frequentare più Laura.
Ok, la realtà per Giacomo potrebbe essere molto diversa. Una prima ipotesi è che lui ha represso questo aspetto più estroverso perché lo teme, ovvero teme di poter perdere il controllo uscendo, tornando a casa tardi e bevendosi una birra. Quindi rimane rigido di fronte alla dinamicità di Laura. Per temere qualcosa è perché l’avrà provata, avrà sperimentato nella sua vita che perdere il controllo (non per forza uscendo e tornando tardi) non va bene, ha imparato a stare tranquillo e ad essere controllato.
Ora, se Giacomo avesse fatto l’esercizio dello specchio, anziché giudicare Laura, si sarebbe fatto delle domande su se stesso, avrebbe risolto il suo conflitto e avrebbe continuato a frequentarla.
Prova anche tu a fare questo esercizio su di te.
È solo quando capisci che cosa significa vedere te stesso negli altri, senza colpa, giudizio e vittimismo che puoi comprendere come le relazioni siano una grande opportunità di crescita, perché ti stanno indicando le ferite da curare per avere relazioni felici.
Ricordati che sei tu che insegni agli altri come trattarti. Se tu per primo non ti tratti con amore, perché qualcun altro dovrebbe farlo al posto tuo?
Io insegno alle persone ad amare sé stesse per ottenere relazioni d’amore sane.
Nel corso della mia vita ho imparato a capire il mio valore e da quando l’ho capito la mia vita è cambiata. Proprio per questo motivo insegno alle persone ad amarsi, perché l’ho provato sulla mia pelle.
Se vuoi approfondire questo argomento, perché senti che vuoi imparare ad amarti e a metterti al centro della tua vita per migliorarti, allora puoi iniziare un percorso con me.
Con il mio metodo di intervento ho insegnato a tante persone che non sapevano mettersi in discussione, ad amare sé stesse.
Un abbraccio,
Dott.ssa Antonella Deninno.